Il Concorso Rapallo Davoli


Il Concorso Rapallo Davoli del 1966La grande diffusione di complessi amatoriali o semi-professionali negli anni ’60 fu anche all’origine della proliferazione di concorsi e gare tra complessi, organizzate in teatri da sponsor di vario tipo (in prima fila la ditta Davoli di Parma, che vendeva strumenti musicali ed era ovviamente interessata al fenomeno). I finalisti potevano accedere a manifestazioni e festival ufficiali o vincere la pubblicazione di un disco. Il Torneo nazionale Rapallo Davoli è il nome di una manifestazione canora radiotelevisiva nata in Italia nel 1966, conosciuta anche con le denoiminazioni Torneo Italia beat ed Eurodavoli (l’edizione del 1968). La manifestazione nacque su iniziativa del cantante Franco Norma, molto attivo negli anni ’50, che dopo il ritiro si era dedicato all’attività di manager. Nelle prime edizioni era aperto a complessi musicali e cantanti che suonassero beat, ma nelle edizioni successive si aprì a molti altri generi.

Il nome deriva dalla Davoli, l’omonima azienda di strumenti musicali che faceva da sponsor alla manifestazione, e da Rapallo, la città in cui si tennero le prime due edizioni del concorso; con lo spostamento del festival a Tirrenia, la manifestazione cambiò nome in ‘EuroDavoli. Le selezioni avvenivano a carattere regionale, e solo i vincitori ottenevano l’accesso alla fase finale.

Le riviste Big, Ciao Amici e Giovani si occupavano di pubblicizzare le selezioni e di fornire il resoconto delle fasi eliminatorie.

Le regole per la partecipazione puntavano a selezionare solo gruppi di giovani, mediante un vincolo sul totale degli anni del gruppo, che non doveva superare 88 (una ipotetica Equipe 89 non sarebbe stata ammessa). La selezione era basata su un doppio voto: una giuria di “esperti” (un giornalista, un musicista e un rappresentante dell’organizzazione) e il pubblico dei concerti. I tornei si sono tenuti regolarmente per cinque edizioni, dal 1966 al 1970. Accanto ad essi si sono tenute diverse manifestazioni analoghe, raduni beat o raduni pop, in diverse città italiane (Milano, Reggio Emilia e altre).

Il primo Torneo Rapallo – Davoli del 1966 ha consentito di selezionare, con una serie di sessioni iniziate a dicembre del 1965 in varie parti d’Italia, i finalisti per le tre serate finali che si sarebbero tenute a Rapallo. I dodici complessi finalisti che si disputarono il Trofeo Davoli erano:

I Corvi (Parma) (II)

Da Polenta (Ravenna)

I Funamboli (Vigevano)

Kidnappers (Sanremo)

Kites (Ventimiglia)

I Mandrilli (Bergamo)

Mat 65 (Bergamo) (I)

I Pigri (Vezzano Ligure)

Il Quintetto Angelino (Cuneo)

Spitfires (Ferrara)

Gli Squali (Moncalieri)

I Trolls (Genova)

Oltre ai Corvi, che arrivarono alla fama proprio partendo da questo torneo, dove giunsero secondi, si notano anche i Trolls (poi New Trolls) e, tra i gruppi che hanno in seguito pubblicato dischi: i Funamboli, i Da Polenta, i Kites, i Mat 65 (vincitori del trofeo). I Mandrilli e gli Spitfires pubblicarono solo un paio di canzoni su un LP della ARC del 1966 (“Vietato ai maggiori di pochi anni”) che era un sorta di antologia legata a questo evento.

I vincitori della finale, i Mat 65 (un gruppo di Bergamo che comprendeva i fratelli Titta e Mario Arancio, Franco Orlandini, Lele D’Amore e Friedel Elzi) ebbero come premio un contratto con la casa discografica RiFi per la pubblicazione di due singoli nel 1966. I Corvi ebbero un contratto con la Ariston e pubblicarono con questa casa discografica su singolo il loro grande successo Un ragazzo di strada.

Franco Norma – http://verso-la-stratosfera.blogspot.com.es