Stoffa rubata


Stoffa rubata

15 mila lire di stoffa rubata

I soliti ignoti hanno fatto, nella notte di domenica scorsa, un altro rischioso colpo favoriti anche dal tempo in pioggia.
Tagliata la saracinesca della sartoria Valle in Corso regina Elena facendovi uno squarcio capace del passaggio di una persona, ne svaligiarono completamente il negozio che conteneva tanta stoffa per un valore approssimativo alle 15 mila lire; buona parte della quale di clienti che avevano in ordinazione i propri abiti.
Si può pensare però che i ladri che dovevano essere molto pratici, abbiano spenti i fanali data la possibilità di togliere l’interruttore elettrico che funziona in detta via e certo anche il tempo ha favorito un lavoro più sicuro.
Intanto la cittadinanza è giustamente allarmata dal ripetersi di questi furti nella nostra città sempre col taglio della saracinesca e senza che mai si sia potuto scoprire gli autori.
Fra le voci che corrono quella che più prende piede è che i ladri non sieno del paese ma che però abbiano qui buoni informatori che studiano i particolari necessari per poi dividere a operazione terminata quegli utili non certo modesti…
Noi non sappiamo nulla; certo però che giustamente alziamo la voce perché Rapallo sia dotata di un più completo servizio di carabinieri e di pubblica sicurezza.
Che possono fare quattro carabinieri tutto il giorno occupati nelle diverse manzioni?
Nulla certamente perché anch’essi hanno diritto a un po’ di riposo.
E poi sono anche troppo pochi, dunque occorre che sieno aumentati in numero adeguato ad una cittadina come la nostra che ha anche un grande flusso e riflusso di forestieri.
Intanto chi ci pensa sono dei poveri disgraziati che dopo aver lavorato e fatta una discreta posizione si vedono improvvisamente ripiombati nella disperazione e rovina.
Fino adesso nessuna traccia illumina il fatto e l’autorità indaga; ma i frutti saranno certamente pochi.

Il Mare, Rapallo, 02/10/1920