Le difficili scelte del dopoguerra


Le difficili scelte del dopoguerraIl dopoguerra, con il suo strascico di distruzione e morte, troverà Rapallo profondamente prostrata.
Mentre, E.Pound viveva imprigionato in un manicomio criminale negli Stati Uniti, Olga Rudge, la sua devota compagna e collaboratrice, da Rapallo impegnava tutte le sue energie nel persuadere gli intellettuali di tutto il mondo a richiederne la liberazione.
Intorno a Olga Rudge ed alla sua lotta si coagulò una folta schiera di intellettuali che saranno, poi, a capo del movimento artistico Modernista: Ford Hueffer, Yeats, Joyce, Eliot, Margaret Anderson, il fondatore di Little Review, William Carlos Williams, Hemingway, Brancusi, Cocteau e, soprattutto, Douglas Paige, che preparava l’edizione di “The Letters of Ezra Pound”, pubblicata poi nel 1950.
Cfr. Peter Russell, Independent, London, 25 Marzo 1996

Quest’intenso movimento di artisti internazionali, contribuirà non poco a riaccendere le luci di Rapallo e, forse, il miglior messaggio promozionale del periodo è dovuto proprio a Olga Rudge, come raccontato da Peter Russel: “All’inizio del 1948, attraverso una lettera inviata a T.S.Eliot, Pound mi invitò a visitare Olga Rudge a Rapallo. Rimasi due settimane nella sua casa nel villaggio di Sant Ambrogio, sulle colline vicino a Rapallo, in un appartamento al secondo piano di una casa colonica tra gli oliveti, che dava direttamente su di un mare incredibilmente blu. -Una vista da un milione di dollari-, come diceva la Rudge.” Peter Russell, Independent, London, 25 Marzo 1996

Nel contempo, nel mondo politico e imprenditoriale di Rapallo ferveva la discussione sul come rilanciare turisticamente la città. L’idea centrale era quella di creare, sulla scia dei magnifici risultati del festival canoro di Sanremo, un evento o una manifestazione di eguale impatto promozionale per Rapallo. Le proposte e gli intenti furono molteplici e spesso curiosi, tanto da richiederne una breve carrellata.
Sul finire degli anni quaranta, si iniziò col proporre un Festival del Teatro della Prosa, per dilettanti e professionisti, allargato a tutte le località del Tigullio e con gran finale a Chiavari. Per ripiegare, poi, su di un torneo calcistico internazionale per cadetti (i riservisti delle squadre di serie A) da svolgersi negli stadi tra Santa Margherita e Sestri Levante. Prese quota, successivamente, l’idea di una rassegna periodica e stagionale della moda italiana, possibilmente da abbinare con un concorso di bellezza delle carrozzerie automobilistiche italiane; per lasciar posto, dopo qualche mese, alla proposta di un grande concorso europeo, riservato alle coppie di sposi e finanziato da un consorzio di industriali, con in palio un soggiorno gratuito a Rapallo in occasione della luna di miele.
Cfr. Il Mare del 19 Febbraio 1955

Naturalmente, proseguì anche il dibattito cittadino sull’ipotesi di apertura di un casinò, senza che mai nessuno riuscisse a dar forma alla proposta. Alcune delle idee, invece, si concretizzarono: nel campo sportivo, la corsa ciclistica internazionale per dilettanti Milano – Rapallo (quest’anno alla 50ª edizione), ebbe il suo battesimo il 15 settembre 1946, con la vittoria di De Zan e la stampa nazionale che ne sancì il successo soprannominandola la “Corsa del Sole”. Oppure, le sfilate di moda e le gare di eleganza per le automobili che si ripeterono per alcuni anni.
Cfr. Il Mare del 19 Marzo 1955 e del 7 Maggio 1955
L’istituzione di un festival della musica spagnola, invece, ebbe vita effimera e si risolse in poco tempo.

Il Concorso Nazionale di Cinematografia e il Concorso Ippico Nazionale
Migliore fortuna ebbe, invece, il Concorso Nazionale di Cinematografia a formato ridotto (8 e 16 mm.), la cui prima edizione si svolse, proprio nel nostro Hotel Europa, dal 26 al 30 Dicembre 1954 Cfr. Il Mare del 18 Luglio 1954
“La visione di films fuori concorso e di quelli selezionati ha aperto gli occhi a molti dei moltissimi che per Cinque Giornate (le Cinque Giornate cinematografiche di Rapallo) hanno affollato il salone messo gentilmente a disposizione dalla Direzione del Grande Albergo Europa. (…) Il Festival è stato aperto dal preside della provincia avv. Giovanni Maggio, presente il Presidente dell’Ente Provinciale del Turismo dott. Galeppini, con parole incoraggianti ed eccitatrici. Le proiezioni svoltesi nei giorni 26, 27, 28, 29 e 30 di dicembre hanno dato modo di osservare molti dei settanta films presentati alla giuria”.
Il Mare dell’1 Gennaio 1955

Il 7 Luglio 1955 ebbe inizio, invece, il Concorso Ippico Nazionale di Rapallo, con un tale successo di pubblico e di stampa da far propendere temporaneamente la bilancia a favore di coloro che erano favorevoli alla costruzione di un Ippodromo a Rapallo.
Cfr. Il Mare del 16 Luglio 1955

In effetti, fin dal primo dopoguerra, in città si dispiegò, con alterne vicende, la diatriba tra la costruzione di un ippodromo e l’ampliamento del preesistente campo di golf, l’area a contendere essendo quella confinante con Valle Christi. Nel febbraio del 1956, a seguito dei successi riportati dal Concorso Ippico, la parola fine a favore dell’ippodromo sembrò posta. “Sotto la presidenza del dott. Luigi Queirolo, ha avuto luogo sabato scorso la seduta del Comitato dell’Azienda Autonoma di Soggiorno. (…) Viene accantonato il progetto di ampliamento a 18 buche, in quanto è in corso un’azione da parte del Comune onde giungere alla costruzione, in località Valle Christi, di un ippodromo.”.
Il Mare del 2 Marzo 1956
Anche se, come sappiamo, alla fine prevalse il progetto di ampliamento del terreno di golf, che con il suo Circolo tanto continua a dar lustro alla città di Rapallo.

Angelo Cacciola Donati “L’Hotel Europa, dal 1926 ad oggi”, La Convivialité, Rapallo (GE), 2008