L’accattonaggio


L’accattonaggioAncora dell’accattonaggio

Non si può dire che la Questura non faccia del suo meglio per rimediare, almeno in parte, ai gravissimi inconvenienti della recrudescenza di accattonaggio che da un pezzo (e non è la prima volta che noi ce ne lamentiamo) infierisce nella nostra città, sotto forme svariate; ma, per ora, si è ottenuto ben poco.
Non bastano le forme seccatissime degli accattoni di strada (spesso anche insolenti e audaci). Una forma accattonaggio più pericolosa – come si comprende agevolmente – è quella esercitata nelle case dei privati, o con richieste violente o con presentazioni di lettere, suppliche, ecc.

Non di rado questi mendicanti sono ladri che… studiano l’ambiente.
Ormai si può dire che per certuni – e nella più onesta delle ipotesi – l’accattonaggio rappresenta una professione.
Ed è ciò che, ad ogni costo, bisogna impedire.
Per lo più i veri poveri non hanno neppure il coraggio di chiedere l’elemosina.
Gli altri – e sempre per lo più – sono malviventi.
Si provveda, dunque; e sempre con crescente energia, e con vigilanza severa.

Il Mare, Rapallo, 06/06/1912

 

L’accattonaggio

L’accattonaggio è una perla brillantissima della nostra riva. È semplicemente delizioso vedere tutti questi sfruttatori della carità pubblica “imporre” con frasi educatissime (!!) l’obolo caritatevole. E mai una guardia sull’orizzonte che elimini l’indecenza. Ci sono dei giorni che si ha la vera “ressa” degli accattoni: c’è una concorrenza visibilissima agli occhi di chi passeggia ma non a quelli delle guardie. E chi se ne…?  Hanno l’aria di dire mentre il cosiddetto accattone, scoccia la gente: l’importante è che non chieda l’elemosina anche a loro!!!

Il Mare, Rapallo, 1922