Venditori ambulanti


Venditori ambulantiI Turchi rivenditori

Molti esercenti, specialmente i negozianti in mercerie, ci pregano di interessare l’autorità comunale a proibire come prima si usava, la vendita di mercerie ai pubblici giardini.
Dicono gli esercenti: Noi paghiamo fitti e tasse e scarsi sono i guadagni durante l’anno. Nell’inverno invece che si potrebbe guadagnare qualche cosa i “turchi” ci fanno – con l’acquiescenza del municipio – una spietata concorrenza, non solo ma annoiano il forestiero che va ai giardini in cerca di sole e non di penne di struzzo.
A parer nostro gli esercenti hanno ragione, ed il Municipio potrebbe soddisfarli, mandando “i turchi” se non a Costantinopoli almeno via da Rapallo, ed assieme a loro potrebbe pure unire tutti quanti i Rivenditori ambulanti che ormai hanno infestato tutti i punti frequentati della città

Il Mare, Rapallo, 28/12/1912

 

A proposito dei Rivenditori ambulanti

Non vogliamo risollevare la questione ormai chiusa col deliberato della Giunta, ma, soltanto, riportare dal “Gazzettino” di Stresa, i desiderata degli esercenti di quella stazione climatica i quali a quanto pare si trovano nelle identiche condizioni di quelle di Rapallo.
Gli esercenti di Stresa chiedono infatti all’autorità comunale di prendere i seguenti provvedimenti:
1º – I venditori ambulanti, ai quali è concesso di circolare soltanto in alcune strade, dovranno portare in modo visibile una targa numerata, di guisa che sia facile riconoscere e rintracciare quelli che contravvengono al regolamento e che abusano della buona fede pubblica.
2º – È vietato d’intrattenersi anche momentaneamente presso gli ingressi degli alberghi, dei ristoranti, dei teatri, dei musei, dei monumenti e innanzi ai negozi nei quali si vende la stessa merce che essi offrono; è vietato d’importunare i passeggeri, di gridare, di imbrattare il suolo pubblico ecc.
3º – La licenza di venditore ambulante non sarà concessa ai ragazzi minori di 18 anni e a coloro che abbiano gravi addebiti penali.
4º – I suonatori di organetti, grammofoni, ecc. potranno esercitare il loro mestiere soltanto nelle località del suburbio.

Il Mare, Rapallo, 22/03/1913